Uno spazio per pensare la nascita, ascoltare il corpo, nutrire la relazione

 

Il Melograno, Centro Informazione Maternità e Nascita nasce nel 1981 a Verona e da allora in tutta Italia promuove una cultura della nascita rispettosa dei ritmi fisiologici del parto, dell’intimità, delle emozioni e dei bisogni affettivi della coppia e del bambino; rappresenta un punto di riferimento per le donne e le coppie che desiderano vivere la nascita del figlio da protagoniste, nel rispetto delle proprie scelte e della propria individualità; sostiene le famiglie dal tempo dell’attesa ai primi anni di vita dei bambini nel rispetto delle diverse culture d’appartenenza.

La sede di Roma nasce nel marzo del 1983 per iniziativa di un gruppo di donne che, per scelte di carattere professionale e personale, decisero di occuparsi di gravidanza e parto.

Da sempre l’associazione attraverso tutte le sue attività persegue i seguenti scopi:

  • Promuovere l’umanizzazione del parto e della nascita secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
  • Sostenere l’applicazione della Legge Regionale Lazio “Indirizzi per la riorganizzazione dei presidi sanitari al fine di tutelare la dimensione psico-affettiva del parto” (n°84/85)
  • Sostenere le donne affinché possano vivere la maternità e il parto da protagoniste, nel rispetto delle proprie scelte, della propria individualità, della propria cultura, dei propri desideri e delle proprie esigenze
  • Promuovere una cultura della nascita rispettosa dei ritmi fisiologici del parto, dell’intimità, delle emozioni e dei bisogni affettivi della coppia e del bambino
  • Garantire una continuità di assistenza nell’intero periodo che va dalla gravidanza, al parto, al puerperio, ai primi anni di vita del figlio
  • Favorire la condivisione tra donne dell’esperienza della maternità
  • Contribuire al processo di formazione ed aggiornamento degli operatori del settore secondo le direttive dell’OMS
  • Fa parte dell’Associazione Nazionale ”Il Melograno, Centri Informazione Maternità e Nascita”, attiva in Italia con numerose sedi.
  • E’ iscritta al Registro regionale delle associazioni della Regione Lazio secondo la L.R. 1/09/99 n° 22, con provvedimento n.315 del 18.09.01
  • E’ iscritta alla prima sezione del Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (ex art. 42 D. Lgs 286/98 – PRIMA SEZIONE)

 

Ci siamo incontrate più di trent’anni fa…

Alcune di noi erano diventate mamme da poco, altre erano professioniste che lavoravano nel campo dell’ostetricia; in comune avevamo il desiderio di cambiare il modo di accogliere un bambino alla nascita.

Volevamo che le donne avessero la possibilità di vivere il parto da protagoniste, con consapevolezza; volevamo che trovassero negli operatori il rispetto delle loro scelte, dei loro tempi, dei loro desideri; volevamo promuovere la fiducia nelle capacità del corpo di partorire fisiologicamente e volevamo che ciascun bimbo potesse nascere in un clima intimo, caldo ed emozionante.

Queste convinzioni ci hanno guidato nel conquistare un bagaglio di esperienza nel campo del parto attivo: siamo state allieve di Lorenzo Braibanti, di Fredrich Leboyer, di Michel Odent, siamo andate a conoscere direttamente esperienze innovative italiane ed europee e abbiamo raccolto un’estesa documentazione scientifica.

Tutto ciò ci ha permesso man mano di consolidare una metodologia di approccio personalizzato alla nascita e un atteggiamento professionale improntato al rispetto dell’individualità e della diversità di ogni donna, della sua cultura, delle sue esigenze.

Abbiamo così deciso di fondare anche a Roma Il Melograno, Centro Informazione Maternità e Nascita, in collegamento con il Centro che già esisteva a Verona.

Abbiamo ideato servizi che offrissero alle donne e alle coppie la possibilità di vivere in modo personale tutto il percorso della maternità, dalla gravidanza, al parto e al puerperio, sentendosi sostenute e rinforzate nelle proprie capacità.

 

…e ancora

Da sempre abbiamo lottato perché nei luoghi del parto fossero accolti i diritti fondamentali dei soggetti della nascita: il rispetto delle scelte personali, dell’individualità e delle diversità, l’assecondare i ritmi naturali del corpo della donna, il diritto alla vicinanza e alla conoscenza tra madre e figlio nell’immediato dopo-parto, il diritto alla presenza di persone amiche, il diritto ad un ambiente accogliente ed intimo. Ed in tanti modi e con diverse iniziative abbiamo costantemente ricordato a chi tendeva facilmente a dimenticare, che il parto è un evento ricco di emozioni, che appartiene soprattutto alla sfera affettiva e sessuale di una donna e che ogni nascita richiede pazienza, condivisione, sostegno, rispetto, calore, qualunque siano gli interventi necessari.

La nostra attenzione non si è fermata solo al momento del parto ma a tutto il periodo della maternità, riannodando prima e dopo la nascita il filo della continuità troppe volte interrotto.

Siamo state per gli Enti istituzionali un’importante risorsa per progettare interventi innovativi di accompagnamento e sostegno nel periodo perinatale, rivolti in modo particolare a chi è più fragile e vive con difficoltà un evento così importante e delicato. E molti dei servizi, ideati e offerti all’interno della nostra associazione sin dall’inizio della sua storia, hanno ispirato modelli di intervento proposti dai servizi pubblici su più ampia scala.

Abbiamo condiviso con tante donne la difficoltà di uscire dall’isolamento e sostenuto la capacità di ritrovare forza e fiducia nell’incontro, nella condivisione di esperienze e saperi. Continuiamo a credere, con le parole di Sophie Marinopoulos, che ‘La maternità è un luogo di passaggio che deve essere pensato e contenuto dalla nostra società, come fa una madre con il figlio…” e che quindi sia necessaria un’accoglienza e un riconoscimento sociale della nascita come “bene comune”, come evento che ha un valore per tutta la collettività e che non può essere vissuto in solitudine.

Per questo, guardando al domani, vorremmo che la città di Roma rappresentasse un modello di riferimento per la qualità dei servizi offerti per l’accoglienza alla nascita, incentivando e sostenendo nuove azioni, formulando pensieri e riflessioni, promuovendo campagne di sensibilizzazione utili a concretizzare questo riconoscimento.

 

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